Ping Pong di Taiyō Matsumoto

ping pong

Due ragazzi, Peco e Smile, amici sin dall'infanzia, diventano rivali sfidandosi con le racchette.

Yutaka Hoshino, detto Peco, è un adolescente iperattivo, che si crede un supereroe; Makoto Tsukimoto, detto Smile è un solitario, che non sorride mai, e da questo suo atteggiamento riceve il suo soprannome. Smile troverà il suo mentore nel vecchio allenatore Jou Koizumi; Peko si farà allenare dalla vecchia Obaba.

Ping Pong è un manga scritto e disegnato da Taiyō Matsumoto, pubblicato da Shogakukan tra il 1996 e il 2001.

Nel corso di soli cinque volumi, imparerete ad amare i due ragazzi protagonisti della storia, a immedesimarvi in loro o nei rivali, che provengono da altre scuole e dalla Cina. Ma non vedrete solo incontro di ping pong. Seguirete la crescita dei due, tra entusiasmi, rinunce e amicizie, il tutto in una narrazione veloce e senza pause, fino all'epica sfida finale.

Lo stile di disegno del maestro Matsumoto è particolare: i personaggi sono disegnati a sketch; i dettagli abbondano e le scene d'azione sembrano liquide con effetti di grande dinamismo. Basti guardare le tavole dei match, veri e propri scontri, dove si passa da campi lunghi a primi piani nel giro di una vignetta, o alle splendide illustrazioni che introducono i capitoli.

La popolarità della serie ha portato alla realizzazione di un film con attori veri nel 2002 e di una serie animata, Ping Pong The Animation, nel 2014. Quest'ultima si avvale della produzione della Tatsunoko Production e della regia di Masaaki Yuasa.

Date una possibilità a Ping Pong, sia che amiate le storie di formazione, sia che preferiate le serie d'azione, e non ve ne pentirete.

Il sangue ha il sapore del ferro.