The Fiction di Curt Pires & David Rubín con Michael Garland

the fiction

Quattro amici, libri che dischiudono mondi fantastici, un pericolo in agguato.

The Fiction è un fumetto scritto da Curt Pires e disegnato da David Rubín, con i colori di Michael Garland, pubblicato da Tunué nel 2016.

Max, Kassie, Tyler e Tsang trovano alcuni libri nella soffitta della casa in cui vivono. Non appena iniziano a leggerli, vengono trasportati in un mondo di fantasia, popolato dai personaggi delle favole. Si recano lì ogni giorno, ma ogni favola ha zone d'ombra, luoghi oscuri, mostri cattivi. Tsang scompare e non viene più ritrovato.

Il gruppo si separa e si perdono di vista, finché, anni dopo, anche Tyler sparisce, inghiottito dalle pagine di uno di quei libri, apparso all'improvviso. Rimangono soltanto Kassie, che fa la giornalista e non si accontenta delle apparenze, e Max, che vive da grigio impiegato e si è convinto che quanto accaduto al loro amico sia stato frutto di immaginazione.

Alternando frammenti del passato agli eventi correnti, la storia ci conduce all'interno della realtà dei libri, dove quasi tutto è entrato sotto il dominio della Corruzione, un essere oscuro e mutevole, che pervade luoghi e cuori. L'unico a resistergli è un misterioso Essere Dorato, che ha bisogno dell'aiuto dei nostri protagonisti, ormai adulti.

The Fiction spalanca visioni di mondi infiniti, luminosi e oscuri, grazie alle matite potenti di David Rubín e ai colori accesi di Michael Garland. Ogni logica precostituita viene meno, in quella che è un'immersione totale in un regno di fantasia.

Ma la narrazione non è puro esercizio estetico: c'è sostanza, pur non essendoci originalità. E' una storia classica sul tempo che passa e sugli eventi che da bambini segnano la vita degli adulti, raccontata senza avere la pretesa di spiegare tutto.

Il lettore, in un continuo intrecciarsi del presente con frammenti del passato, si immerge nelle pagine, si stupisce con i personaggi e intuisce qualcosa del vissuto dei protagonisti. Capiamo che i ragazzini vivevano in una specie di comune e che i contrasti tra i loro genitori hanno avuto un ruolo chiave nel dipanarsi della vicenda.

Quando giungiamo alla conclusione, Curt Pires ci ha fatto comprendere che il finale della storia può essere riscritto e cambiato, nonostante le vicissitudini della vita. Restano aperti alcuni interrogativi e ciò fa presagire che, in futuro, potremmo leggere altri capitoli di The Fiction.

Ma ora comprendo che tutte le nostre storie sono infinite.