Trigun di Yasuhiro Nightow

trigun manga

Sul pianeta Gunsmoke il modo migliore per sopravvivere è usare la pistola. Trigun inizia così: un corpo crivellato di colpi, una strada sabbiosa, una città stile vecchio West.

Trigun è un manga scritto e disegnato da Yasuhiro Nightow, pubblicato da Tokuma Shoten prima e da Shonen Gahosha poi, dal 1995 al 2007.

In un futuro lontano - la storia, nonostante una narrazione realista, ci viene narrata e non si svolge in presa diretta - una parte di umanità vive su quel desolato pianeta sabbioso, con due soli e cinque lune, cercando di sovravvivere alla fame e alla mancanza d'acqua. Banditi e predoni assediano le cittadine sperdute nel deserto, e le faide familiari per il controllo delle risorse idriche e alimentari sono quotidiane.

L'unica speranza per gli abitanti del pianeta sono i Plant, esseri dall'aspetto di angeli, racchiusi in grosse bolle di vetro, straordinarie reliquie di un tempo che fu, retaggio della Terra ormai lontana, che garantiscono il minimo necessario alla sopravvivenza, producendo cibo e permettendo la coltivazione della terra desertica e inospitale.

In questo scenario si muove Vash the Stampede, un pistolero biondo, vestito con un cappotto rosso, armato di una pesante, grossa pistola. Tutti lo cercano: è il Tifone Umanoide, l'uomo da sessanta miliardi di doppi dollari ($$), colui che ha distrutto July City. Vash non ha memoria di quell'evento, è uno che sorride sempre, e vive rispettando il quinto comandamento: "Non Uccidere". I suoi colpi, precisi al millimetro, raggiungono solo le parti non vitali dei suoi avversari.

Dietro l'aria scanzonata, Vash nasconde segreti di essere al di fuori del comune e profonde cicatrici, testimonianze del suo stile di vita. Il pistolero è alla ricerca del fratello gemello Knives: sono entrambi Plant indipendenti, che hanno maturato un'opposta concezione della razza umana. Per Vash l'umanità è una grande famiglia, da continuare a proteggere, anche se fa di tutto per non meritarlo; Knives pensa che che il genere umano sia spazzatura da cui liberarsi al più presto, prima che lo sporco si propaghi su altri pianeti.

Nel suo vagabondare per il deserto, Vash incontra due ragazze tostissime e un prete itinerante. Sono Meryl Strife e Milly Thompson, assicuratrici contro i suoi disastri e presto sue fedeli compagne di viaggio, e il reverendo Nicholas D. Wolfwood, che viaggia con una grossa croce sulle spalle. Meryl è piccola, ma è ben armata di pistole nascoste sotto il mantello, testarda e indomita, una a cui non la si fa. Eppure Vash, così lontano e altro da lei, riuscirà a fare breccia nel suo cuore, anche se a prezzo di grandi prove da affrontare. Milly è alta, armata con un micidiale Stungun, ha molto buon cuore e può sembrare ingenua e sempliciotta. E' proprio questa predisposizione d'animo che le fa capire le persone oltre l'apparenza, specialmente il reverendo Wolfwood.

Il prete è il personaggio che più di tutti merita il ruolo di coprotagonista della storia. Wolfwood non è solo un religioso, ma è anche un killer professionista. Fa questo mestiere per i bambini dell'orfanotrofio da cui proviene, che lo chiamano fratellone. Sa di essere un assassino, ma sa anche che quello è l'unico modo per sopravvivere in un mondo senza pietà. E' un uomo misterioso, con un passato tormentato, un amico perduto, il misterioso Livio, e con uno stile di vita molto lontano da quello di Vash the Stampede. I due finiranno per scontrarsi, e perfino per puntarsi le armi addosso, ma in questo modo riusciranno a comprendersi e a cambiare.

Per nessuno è facile stare accanto a Vash. Lo sanno bene Meryl e Milly catapultate in un vortice di terrore e massacri di cui è responsabile Knives. Contro il fratello scatena i Gung-Ho Guns, un gruppo di assassini che ha il compito di provocargli "Sofferenza Eterna", guidati dallo psicopatico Legato Bluesummers, che sembra dotato di straordinari e cruenti poteri mentali, devoto oltre ogni limite al suo signore,

I Gung-Ho Guns sono persone tra le più diverse. Midvalley the Hornfreak ama i suoni e uccide col suo sassofono; Hoppered the Gauntlet è uno storpio, animato dalla vendetta verso l'uomo colpevole di avergli tolto il suo unico amore nel disastro di July City; Elendira the Crimsonail è un travestito biondo, armato di una valigia sparachiodi; Zazie the Beast è la forma umana dei vermi della sabbia, che hanno popolato il pianeta prima della caduta delle navi; Gray the Ninelives è un gigante spietato, che sembra immortale; Leonoff the Puppetmaster è un anziano signore, che considera le marionette come l'estrema forma d'arte; Double Fang e Trip of Death sono demoni della battaglia, legati a doppio filo a Wolfwood.

Con il procedere della storia, diventa più chiara la relazione che lega i due fratelli. Sogni tormentati mostrano volti di uomini, donne e bambini di un tempo che fu, molto più indietro di qualunque ricordo umano. Vash è l'unico che porti viva la memoria di una giovane donna, di cui per molto tempo non sapremo che il nome, Rem, suo modello di vita; un'esistenza breve, ma animata da coraggio, spirito di sacrificio e speranza nel futuro, a cui tutti gli abitanti del pianeta Gunsmoke devono la vita.

Un elemento che contraddistingue Trigun è la violenza, che è brutale, insensata e psicologica. Ogni colpo sulla pelle dei protagonisti il lettore lo avverte sulla propria, partecipando al trauma emotivo dei combattenti. A riguardo basta leggere il combattimento tra Nicholas D. Wolfwood e Gray the Ninelives, e quello tra Vash the Stampede e Leonoff the Puppetmaster. In questo manga muoiono in tanti, senza salvataggi in extremis o resurrezioni. Preparatevi a versare parecchie lacrime, specie verso la fine.

Neppure il finale riesce a essere del tutto consolatorio. Vash e Knives si affrontano un'ultima volta, in uno scontro dallo stile cinematografico, al termine del quale le cose sembrano tornate a posto. Ma è solo apparenza: le morti e la disperazione degli eventi non si dimenticano, né il dolore si allevia. Gli abitanti del pianeta Gunsmoke, ribattezzato Terra di Nessuno, hanno fatto un passo avanti nella reciproca comprensione con i Plant, ma è tra loro stessi che devono ritrovare la pace: non sarà facile, anche se il biglietto per il futuro è sempre bianco.

I disegni di Yasuhiro Nightow possono sembrare, almeno nei primi volumi, confusionari, ma col procedere della storia, le tavole, sempre ricche di dettagli, acquistano chiarezza e precisione, restando dinamiche e piene di prospettive sghembe, ormai un marchio di fabbrica dell'autore. Molte trasmettono davvero la precarietà degli eventi, con potenza cinematografica, in cui pose e sguardi non hanno bisogno di parole per essere compresi. Leggere Trigun Maximum 10, per credere.

Nightow non risparmia citazioni dai classici del genere western, in particolare dai film di Sergio Leone. Livio ricorda Clint Eastwood, con poncho e cappello, nei panni del Monco, protagonista della Trilogia del Dollaro. Le faide familiari hanno preso ispirazione da quelle di Per un Pugno di Dollari (1964); una scena di impiccagione ne ricorda una analoga del film Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo (1966).

Nel 1998 è stato realizzato un anime in ventisei puntate, la cui storia diverge da quella del manga, senza perdere di profondità. La serie resta una delle migliori di fine millennio, insieme a Cowboy Bebop.

Vash the Stampede è uno dei più grandi eroi dei manga di sempre. Misterioso, tormentato, altruista e divertente, ha reso Trigun uno dei manga più apprezzati degli ultimi vent'anni un classico della fantascienza western.

Love & Peace!!