Sangue sul Lago Otsego di Carlo Bazan e Carlo Rispoli
Sangue sul Lago Otsego è fumetto scritto da Carlo Bazan e disegnato Carlo Rispoli, pubblicato da Edizioni Segni d'Autore nel 2013.
Se avete letto Deerfield 1704, la trilogia ambientata in Acadia all'inizio del Settecento durante la Guerra della Regina Anna, ricorderete che Nashak e sua moglie Souhegan avevano lasciato il loro villaggio di origine per sfuggire alla vendetta degli indiani Uroni. Accolti in una nuova tribù, hanno un figlio, Molsem (lupo nella lingua ), e vivono in pace per diversi anni.
Anche i Grant cercano una nuova vita in America. Salpati dall'Inghilterra dal porto di Plymouth nel 1719, sbarcano a New York e costruiscono una casa ad Albany. La loro felicità dura poco: vengono quasi tutti sterminati dagli Uroni. Si salva soltanto il giovane Nathan, soccorso proprio dalla tribù che ha accolto Nashak.
Passano gli anni, gli Uroni vengono a sapere che Nashak e sua moglie sono ancora vivi e rapiscono la donna. Per salvarla partono Nashak e suo figlio, insieme con il giovane Nathan, che medita vendetta contro chi ha ucciso la sua famiglia.
Sulla loro strada incontrano la famiglia di coloni inglesi Hawks, con le figlie Elizabeth e Abigail; Caleb detto Mezzi Capelli, sopravvissuto a un attacco indiano, e la tribù dei Mohicani. Il gruppo raggiunge il lago Otsego, dove è presente un piccolo forte, che può essere difeso anche da un contingente esiguo. Inizia l'assedio da parte degli Uroni; Elizabeth riesce a fuggire in cerca di soccorso, affrontando le insidie del fiume Susquehanna e le frecce indiane, per avvisare la guarnigione comandata dal maggiore Samuel Price.
Carlo Bazan si è rifatto ai grandi romanzi di avventura americani, amati fin da ragazzo, in particolare quelli di James Feminore Cooper, autore de L'Ultimo dei Mohicani, che fa parte dei Racconti di Calza di Cuoio (The Leatherstocking Tales), ciclo di cinque romanzi storico-avventurosi sulla Frontiera, quando gli europei, inglesi e francesi, si lanciavano all'esplorazione delle regioni del Nord America, conquistando le terre che da sempre appartenevano agli indiani.
Le cruente scene di lotta, a colpi di fucile e d'ascia, contrastano con la placidità della natura sulle rive del lago Otsego, rappresentata nelle belle tavole a colori di Carlo Rispoli, che prosegue con merito l'opera di Lele Vianello; ma ancora più belli sono i volti intensi dei protagonisti, specie quelli degli indiani; in appendice troviamo anche le illustrazioni del disegnatore argentino Carlos Barocelli.
Leggiamo, nell'introduzione, che il fiume Susquehanna era un tempo incontaminato e bellissimo, è citato anche da Jack Kerouac nel libro La Strada, e di come, ai nostri giorni, sia diventato inquinatissimo, interessato anche da uno sversamento di materiale nucleare durante l'incidente della centrale di Three Miles Island.
Sangue sul Lago Otsego è la storia di una mancata convivenza tra europei e indiani, una vicenda, tra le tante, che è divenuta, nei secoli, sopraffazione, odio, vendetta, in una sequenza quasi ininterrotta di violenze e battaglie inutili.