Un Lavoro per Paperinik di Nicolas Pothier e Batem
Un Lavoro per Paperinik (Un Travail pour Fantomiald) è un fumetto scritto da Nicolas Pothier e disegnato da Batem, pubblicato da Glénat nel 2024 e in seguito da Panini nel 2025.
La storia prende il via da uno spunto classico, che i lettori di Topolino conoscono bene: l'annuale classifica dei miliardari, che vede competere Zio Paperone e Rockerduck. Quest'anno, con sua grande sorpresa, la vecchia tuba è stata superata dall'acerrimo rivale.
Per riuscire a riguadagnare la prima posizione, lo zione pensa a tutti i modi per risalire in vetta e, tra le soluzioni, chiede l'affitto arretrato a Paperino. Il povero papero squattrinato sarà costretto a cercare un lavoro, se non vorrà essere sfrattato insieme con i nipotini, ed evitare che venga scoperto il rifugio segreto di Paperinik, nei sotterrani della casa.
Da questa necessità prendono il via quattro storie in cui Paperino/Paperinik dovrà darsi da fare per non finire per strada, e, allo stesso tempo, preservare la sua identità segreta di supereroe, proteggendo la città di Paperopoli dal crimine, sempre all'opera.
Seguiamo Paperino mentre fa la fila all'ufficio di collocamento; lo vediamo lavorare come trasportatore di latte e come guardiano notturno in un museo, alle prese con ladri e opere moderne; risolvere il problema della calura estiva a Paperopoli, riuscendo infine a trovare un'occupazione che rispecchi la sua naturale attitudine all'ozio.
La storia ha un ritmo serrato: sembra di leggere un cartone animato, in un susseguirsi di azione, situazioni comiche, sane risate. Paperino affronta problemi quotidiani che ognuno di noi può sperimentare e comprendere: la difficoltà nel ricercare un lavoro dignitoso e retribuito, le bollette da pagare, i rapporti non sempre facili con i parenti, specie con quelli prevaricatori come Zio Paperone, la stanchezza della vita metropolitana. Paperino tenterà più volte, fallendo, e incontrerà sulla sua strada Gastone, i Bassotti e perfino Superpippo, ottenendo l'aiuto di Archimede, utilizzando le maschere e le Car Can, le mitiche Caramelle Cancellin, che fanno perdere la memoria degli avvenimenti recenti. C'è spazio perfino per una citazione dalla serie Il Prigioniero, quando uno dei Bassotti dice: "Non sono un numero, sono un bassotto libero!".
Nicolas Pothier, già autore di Mickey contro la Malvagia Alleanza, dimostra di aver capito l'essenza di Paperino e del papero mascherato. Si tratta, infatti, della prima storia della serie pubblicata da Glénat ad avere come protagonista Paperinik, il personaggio nato nel 1969 da Elisa Penna, Guido Martina e Giovan Battista Carpi. Nel corso degli anni, il vecchio mantello ha avuto sempre una doppia anima, sia vendicatore che supereroe, passando per le nuove avventure di Pikappa, dal 1996.
Mi sono piaciuti i disegni deformati di Batem: ne è passato di tempo da quando la Disney faceva correggere i becchi ai personaggi.
Un Lavoro per Paperinik è la prova che, partendo da basi classiche e avendo a cuore i personaggi che si vogliono raccontare, si possono ancora scrivere storie divertenti e perfino attuali, anche per un eroe che ha superato i cinquant'anni di esistenza.